Dopo le difficoltà del 2020 a causa dell’emergenza Covid-19, i dati indicano un deciso calo nei primi quattro mesi dell’anno dei flussi di credito al consumo, insieme alle erogazioni di mutui immobiliari per finalità di acquisto. Buona invece la crescita degli altri mutui, trainati dal boom delle surroghe Nel 2019 i flussi di credito al consumo hanno mostrato una crescita in linea con l’anno precedente e con l’evoluzione del valore dei beni di consumo durevoli. Nei primi mesi del 2020, a seguito del diffondersi della pandemia da Covid-19 che, a partire dal mese di marzo, ha fortemente condizionato sia la domanda sia l’operatività degli istituti eroganti, si rileva, invece, una riduzione a doppia cifra delle erogazioni, in particolare in alcuni dei principali segmenti del mercato (prestiti personali, finanziamenti finalizzati per l’acquisto di auto e di arredamento). Più contenuto, invece, il calo per i finanziamenti finalizzati all’acquisto di elettrodomestici/elettronica e per i flussi veicolati dalle carte rateali/opzione anche per il maggiore ricorso, nel periodo di isolamento forzato, ai pagamenti digitali. Nel post lockdown permane a livello complessivo un forte calo, con solo un parziale ridimensionamento della flessione per i finanziamenti finalizzati. I mutui immobiliari alle famiglie consumatrici, dopo il calo del ...leggi tutto

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Cosimo Cordaro

NPL, burrasca con sprazzi di sereno

Banca IFIS acquista stock da Unicredit, PwC e EY prevedono esplosione delle sofferenze e flessione dei rendimenti. Fare previsioni precise è difficile, ma molto dipenderà dalle scelte delle istituzioni, Governo in primis. ... leggi tutto

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Da alcuni anni gli italiani si organizzano e autofinanziano per la sicurezza di quartieri e zone commerciali, oltre alla sorveglianza di condomini e abitazioni private La difficoltà da parte delle Istituzioni di garantire la sicurezza nelle aree urbane ha portato gli italiani a correre ai ripari, finanziando di tasca propria un servizio di vigilanza privata. Questo è successo soprattutto nei grossi centri urbani del Paese e nello specifico in quelle zone, del centro storico come delle periferie, abbandonate a se stesse. Sono in molti i cittadini che hanno lamentato una condizione di degrado nei quartieri dove vivono o hanno un negozio. Alcune zone sono frequentate regolarmente piccole gang, teppisti e senzatetto, dove scene di spaccio e furti sono all’ordine del giorno. Senza attendere altro tempo, gli abitanti delle aree interessate si sono uniti e hanno deciso di finanziare di tasca propria un servizio di vigilanza privata, con compiti di piantonamento e ronda diurna e notturna per allontanare i malintenzionati. Questa tipo di servizio vale anche per i condomini e le abitazioni private di alcuni quartieri presi di mira dai ladri. Laddove l’attività di portierato non è in grado di garantire l’incolumità di beni e persone, la vigilanza privata armata è ...leggi tutto

Al convegno organizzato dall’Osservatorio T6, riflettori puntati sul Codice della crisi, posticipato al 2021. Occorrono tempi più lunghi per l’adeguamento delle aziende alle nuove regole, ma soprattutto un diverso rapporto tra aziende, professionisti e mondo del credito. Per salvare le aziende italiane dal post-pandemia, il Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza è un valido strumento ma occorre un cambio di
Riprendono le trattative per il rinnovo contrattuale di categoria: sul tavolo, la definizione della sfera applicativa del nuovo CCNL, la classificazione del personale e il salario d’ingresso Nel mondo della vigilanza privata e dei servizi fiduciari si torna a parlare del rinnovo del contratto nazionale di lavoro. Nei giorni scorsi infatti si sono riuniti i rappresentanti delle sigle sindacali Cgil,

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Per la banca d’investimento milanese la crisi sanitaria genererà 22 miliardi di crediti deteriorati, con un aumento dell’Npe ratio dall’attuale 6,9% all’8,4% La ripresa dopo l’emergenza sanitaria dovuta alla pandemia da covid19 sarà più graduale rispetto alle attese, si legge in una nota del World Economic Outlook del Fondo Monetario Internazionale. Da Washington infatti arrivano brutte notizie per l’Italia: -12,8%
L’istituto senese e AMCO hanno trovato l’accordo per il progetto di una bad bank che prevede un’operazione da circa 8 miliardi di crediti deteriorati Nei giorni scorsi i vertici di Mps e AMCO, l’Asset Management Company controllata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, hanno approvato il progetto di una bad bank della banca senese. L’accordo consiste in una scissione parziale
La Cassazione ha chiarito ogni dubbio interpretativo, estendendo anche ai cessionari di crediti acquistati nelle operazioni di cartolarizzazione quella speciale prerogativa concessa dal legislatore alle banche con l’art. 50 del Testo Unico Bancari L’ordinanza n. 31577/2019 della Cassazione Civile ha espressamente previsto che il cessionario di un credito riveniente da una operazione di cartolarizzazione ex lege n. 130/1999 possa richiedere,
Da inizio anno la Banca ha acquistato 10 portafogli di crediti non performing per un valore nominale complessivo pari a 800 milioni di euro In data odierna, Banca Ifis ha finalizzato con UniCredit un’operazione di acquisto di NPL unsecured, appartenenti prevalentemente al segmento consumer, per complessivi 335 milioni di euro di valore nominale. L’operazione comprende la cessione di tre portafogli

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