La nuova frontiera del credito, cos’è la direttiva PSD2
Il 13 gennaio dello scorso anno è entrata in vigore in Italia la direttiva europea sui pagamenti digitali, battezzata con l’acronimo PSD2, ovvero Payment Services Directive 2. Secondo l’Unione Europea tale normativa dovrà trovare attuazione entro la metà del 2019. Ma in che cosa consiste realmente? La PSD2 è stata formulata allo scopo di favorire la così detta digital trasformation nel mondo dei servizi finanziari, dando slancio alla competitività e all’innovazione e una maggiore apertura e trasparenza sulle informazioni dei conti correnti bancari. La nuova direttiva europea è rivolta a tutti i fornitori di servizi di pagamento: banche, assicurazioni, Fintech, Telco (Telephone Company) e TPP (Third Party Providers). In sostanza, la direttiva chiede alle banche di concedere ai nuovi player del settore del credito un accesso sicuro ai conti dei clienti e alle informazioni sui pagamenti, allo scopo di realizzare un mercato europeo dei pagamenti più rapido ed efficiente. Di fatto, essa spalanca le porte a nuovi soggetti, quali la Fintech, che offrono servizi alternativi rispetto a quelli proposti finora dalle banche. Viceversa, gli intermediari tradizionali dovranno studiare ed apportare soluzioni all’avanguardia per continuare a giocare un ruolo di primo piano nel loro settore. Infatti, con la PSD2 cambia la Read more.

StopSecretEventi >>
I prossimi appuntamenti

StopSecretNewsletter
Rimani sempre informato




Editoriali >>
Cosimo Cordaro

Discipline forensi, un anno (e un film) da vere star

Il regista Peter Jackson, nella pellicola-documentario They shall never grow old, ridà voce ai soldati della Prima Guerra Mondiale, a partire dai filmati d’epoca, con l’aiuto di esperti forensi. Studio e innovazione: pe... leggi tutto

NPL e UTP, la crisi d’impresa e l’impatto sulle banche
La differenza tra Npl e Utp, sempre ammesso che esista, impatta sulla gestione dei crediti insoluti. Alcuni accorgimenti possono aiutare nella soluzione a monte di acquisire crediti sempre più sani. Il problema delle sofferenze bancarie è sempre più correlato al concetto di crisi d’impresa, ma per poter affrontare la gestione di questo tipo di sofferenza è necessario rammentare la distinzione tra crediti UTP (Unlikely to pay) e crediti NPL (Non performing loans). Infatti il credito deteriorato non può ricondursi alle sole posizioni identificate come NPL, ovvero quelle in cui il debitore è insolvente e il rapporto, di fatto, è già cessato, ma anche e sempre con maggiore attenzione, a quello delle posizioni definite UTP cioè quelle per cui la banca rileva un rischio di insolvenza che è anche solo potenziale e non ha ancora generato dello scaduto. Sono in atto discussioni sul tema dell’equiparazione dei crediti Utp agli Npl, e la domanda è se i primi non siano in realtà una categoria di semplice passaggio ai secondi. L’attuale orientamento è quello di farli rientrare negli Npl al fine di non delegare alle banche il passaggio dall’una all’altra categoria in modo artificioso, alterando così le linee guida della BCE circa i Read more.

Npl: per l’Italia un 2018 da record
Debtwire ha pubblicato uno studio relativo alle cessioni di non performing loans in Europa, in Italia ceduti 103,6 miliardi di euro Secondo Debtwire, il mercato italiano degli Npl è stato il più attivo in Europa: l’Italia ha ceduto circa la metà del totale dei crediti deteriorati europei. Il nostro Paese ha chiuso il 2018 con una cessione da record, per Read more.
Imprese individuali: solo 3 su 5 superano i 5 anni di vita
La metà delle chiusure a due anni dalla nascita Solo 3 imprese individuali su 5 sopravvivono a cinque anni dalla nascita. Una chiusura su 2 avviene nei primi due anni di vita. Appena il 5% di chi “non ce la fa” si rimette in gioco rialzando le saracinesche. E’ quanto emerge dalla fotografia messa a fuoco da Unioncamere e InfoCamere Read more.

stopsecret tv media interviste filmati youtubeGli ultimi video

Prima pagina

Prestiti & motori
Metà delle auto immatricolate è acquistato con il supporto di un prestito. La distribuzione degli importi finanziati è concentrata per la netta maggioranza dei casi nell’acquisto di veicoli nuovi, con il 72,8% del totale finanziato in Euro. Nel corso degli ultimi anni si è assistito ad un complessivo consolidamento del credito al consumo, sulla spinta di una ripresa dei consumi Read more.
Sicurezza urbana, pubblicata la nuova prassi di riferimento UNI
Il 29 ottobre scorso è stata pubblicata la prassi di riferimento UNI/PdR 48:2018 in ambito di pianificazione, progettazione e gestione della sicurezza urbana In data 29 ottobre 2018, UNI ha pubblicato la prassi di riferimento UNI/PdR 48:2018, intitolata “Sicurezza urbana - Quadro normativo, terminologia e modelli applicativi per pianificare, progettare, realizzare e gestire soluzioni di sicurezza urbana”. Il documento, nato Read more.
Torna il Festival della Criminologia, il 12-13 gennaio a Genova
Sabato 12 e domenica 13 gennaio, presso il Palazzo Ducale di Genova, avrà luogo la terza edizione del Festival della Criminologia con i maggiori esperti e professionisti del settore del crimine Il Festival della Criminologia torna a Genova a un anno di distanza dall’ultima volta. Il 12 e il 13 gennaio 2019, nella prestigiosa cornice del Palazzo Ducale, avrà luogo Read more.
Frodi creditizie
Le frodi su prestiti finalizzati rappresentano il 72% dei casi. Gli elettrodomestici rappresentano la tipologia di bene più frequentemente acquisita in modo fraudolento, ma esplodono i casi relativi ad auto, moto e prodotti di elettronica e telefonia. Le frodi creditizie mediante furto di identità - con il successivo utilizzo illecito dei dati personali e finanziari altrui per ottenere credito o Read more.

stopsecret eventi seminari workshot serate awards

Le ultime notizie pubblicate