NPL, dalle banche ai servicer. È la “Rivoluzione industriale” del credito?
L’NPL Meeting di Banca IFIS, a Venezia ha certificato, oltre al buon andamento del mercato, l’imporsi dei grandi servicer, per una gestione high performance dei portafogli. Un tiepido settembre, che al Lido di Venezia debutta con la Mostra del Cinema, si conclude nello stesso luogo con una trama davvero “Hot”: quella dei crediti deteriorati. O meglio con un nuovo importante episodio di una serie ormai lunga e popolare, cioè la gestione degli NPL in carico agli istituti bancari italiani. E, per i servicer, gli operatori che acquistano le sofferenze, gli ultimi dati certificano l’ormai avvenuta apertura di scenari assai ampi e promettenti. Siamo ormai in piena fase d’”industrializzazione” del trattamento dei crediti non esigibili. È tra i tanti dati interessanti affiorati nel corso di Banca IFIS NPL Meeting, l’evento dedicato che quest’anno, per la prima volta, è stato ospitato qualche giorno fa dal sontuoso scenario lagunare del Palazzo del Cinema. Nel titolo, il programma e una preview dei contenuti: l’acronimo NPL, infatti, per questa occasione è passato a significare “Next Performing Level”. Ma facciamo un piccolo passo indietro e diamo un’occhiata ai numeri. Alla fine di luglio Iil sistema finanziario italiano totalizza 252 miliardi di euro in NPL. Di questi, Read more.

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Investigatore: ma dove vai, se il tesserino non ce l’hai?
Si torna al lavoro, dopo le vacanze, anche quest’anno senza la tessera ufficiale che gli operatori delle investigazioni richiedono da anni. Le Istituzioni sono d’accordo, sulla carta, da un pezzo. Ma è ora di mettersi al lavoro e realizzarla. L’estate sta finendo e un anno se ne va… senza che gli investigatori privati possano contare su un tesserino uniforme e ufficiale, emesso e convalidato da adeguati organi dello Stato. Sono i primi 365 giorni trascorsi senza ottenere nulla su questo fronte? Assolutamente no. Senza sforzare troppo la memoria, basta tornare al non lontanissimo 2012, quando Federpol, a nome degli investigatori, inviava un’accorata preghiera sull’argomento all’allora titolare del dicastero degli Interni, Annamaria Cancellieri. Diteci la verità, speravate in un rientro dalle vacanze mite, rilassato e pacifico, mentre invece ci ritrovate, alla ripresa dell’attività, barricadieri come non mai. Pensate, però, che si tratta anche in questa occasione dei nostri diritti, di professionisti, lavoratori e anche di cittadini. E della possibilità di svolgere i nostri compiti in modo dignitoso, riconosciuto, gratificante. Quale occasione migliore dell’annuale “back to work” per affrontare un argomento importante e scottante? E, per non perdere la bussola, riproponiamo, corretti e aggiornati, proprio i punti affrontati da quell’ormai antica missiva Read more.

Manifestazioni e security: prove d’insicurezza volontaria
Fa discutere e preoccupa la circolare del Viminale che esclude dalla sicurezza in occasione di eventi gli operatori professionali, in favore delle libere associazioni di volontariato. Non abbiamo niente contro il volontariato. Anzi. I volontari costituiscono una struttura portante del sistema-Italia. Fanno, spesso, ciò che lo Stato non fa. Arrivano, sovente, dove la mano pubblica non riesce a giungere. E Read more.
Dal Governo del Cambiamento ci aspettiamo cambiamenti. In meglio.
Più dignità per gli operatori della sicurezza, accesso alle banche dati della PA per gli investigatori, riforma e collaborazione con il settore pubblico per la gestione del credito Chiediamo troppo? Non crediamo: a chi si presenta come il Governo del Cambiamento – con relativo Parlamento – chiediamo di cambiare. Le regole, quando sono vecchie, farraginose, ... Leggi tuttoDal Governo del Read more.

Notizie in prima pagina di Editoriale del direttore

Unirec, a vent’anni matura per dare ancora più carica al settore.
A vent’anni si dovrebbe essere giovani e forti, ma abbastanza maturi per affrontare il mondo con intelligenza e decisione. Con coraggio ormai depurato dall’avventatezza dell’adolescenza. Se è vera per le persone, la constatazione vale ancor più per enti, società, aziende e associazioni. Per queste “persone giuridiche” il ventennale segna un'autentica maturità; spesso il semplice arrivarci, specie in tempi ardui, è Read more.
Privacy: fatto il Regolamento, trovata la Cambridge Analytica.
2018, tempo di privacy. Nuove regole, nuovi approcci e nuove minacce. Queste ultime, di fatto, rischiano di mettere in ombra, se non prepotentemente in dubbio, i progressi e gli avanzamenti conseguiti o perseguiti dalle legislazioni nazionali e sovranazionali in materia. Ma andiamo con ordine. A fine maggio, com’è ormai quasi universalmente noto, diventerà universalmente applicabile nell’Unione Europea il nuovo Regolamento Read more.
Elezioni, credito solo a chi farà sul serio. Anche per noi.
Sostenere le piccole e medie imprese, cuore della produttività nazionale? Ok, ci siamo. Combattere la disoccupazione giovanile? Magari! Rilanciare, in poche parole, l’economia e sostenere il mercato del lavoro? Chi se ne faccia carico avrà tutto il nostro sincero appoggio. L’avrete capito, parliamo di elezioni politiche, in programma per la prima domenica di marzo, e di programmi, in particolare dei Read more.
Privacy: adeguarsi al regolamento, questo è il problema
Possiamo dire che il 2018 per gli operatori della gestione del credito e delle informazioni commerciali sarà l’anno della privacy? Certo che sì. Anzi, della privacy ancora più privacy. Mancano ormai pochissimi mesi, infatti, alla piena operatività del GDPR, il nuovo Regolamento Europeo in materia di protezione dei dati personali“, applicabile in tutti gli stati dell’Unione dal prossimo 25 maggio. Read more.

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