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Unirec, a vent’anni matura per dare ancora più carica al settore.
A vent’anni si dovrebbe essere giovani e forti, ma abbastanza maturi per affrontare il mondo con intelligenza e decisione. Con coraggio ormai depurato dall’avventatezza dell’adolescenza. Se è vera per le persone, la constatazione vale ancor più per enti, società, aziende e associazioni. Per queste “persone giuridiche” il ventennale segna un'autentica maturità; spesso il semplice arrivarci, specie in tempi ardui, è visto come un grande successo. Così è per Unirec, la più importante associazione nazionale degli operatori a tutela del credito. Il prossimo 24 marzo (un giorno prima dell’entrata in vigore del regolamento europeo sulla privacy: date importanti, in questo mese), infatti, è in programma a Roma, presso l’presso l’Auditorium della Tecnica di Confindustria all’EUR, il consueto Annual dell’ente di categoria. Meno consueto del solito però, proprio perché nell’occasione sarà celebrato il ventesimo compleanno della compagine. Nata il 20 novembre 1998 dalla fusione delle due associazioni di categoria all'epoca esistenti, Aiirec e Assorec, Unirec è cresciuta accompagnando il settore negli anni ruggenti della grande ma disordinata crescita, interpretando sempre più, stagione dopo stagione, quell’unico portavoce e interlocutore verso le istituzioni, le associazioni dei consumatori e di altre categorie. Un ente e un aiuto che aziende e professionisti della gestione del credito Read more.

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Privacy: fatto il Regolamento, trovata la Cambridge Analytica.
2018, tempo di privacy. Nuove regole, nuovi approcci e nuove minacce. Queste ultime, di fatto, rischiano di mettere in ombra, se non prepotentemente in dubbio, i progressi e gli avanzamenti conseguiti o perseguiti dalle legislazioni nazionali e sovranazionali in materia. Ma andiamo con ordine. A fine maggio, com’è ormai quasi universalmente noto, diventerà universalmente applicabile nell’Unione Europea il nuovo Regolamento Privacy: il GDPR (General Data Protection Regulation, Regolamento Generale per la Protezione dei Dati). Sulla carta si tratta di un’ottima notizia. Il nuovo provvedimento dovrebbe infatti colmare i vuoti, ormai divenuti abissali, lasciati dalla precedente disciplina, che faceva riferimento alla direttiva europea 95/46/CE. L’atto, datato 1995, era stato adottato prima della macroscopica diffusione di Internet, prima della nascita dei social network, prima dell’era della raccolta di dati su larga scala e della digital economy. Prima, quindi, che si sviluppasse la concezione “invasiva” della tecnologia, caratteristica dei tempi digitali in cui scriviamo. La natura stessa di “direttiva” , poi, rendeva la disciplina in via di sostituzione vincolante solo per gli Stati dell’Unione che avevano previsto un atto di recepimento, adottando leggi interne che consentissero di conformarsi alle misure e agli obiettivi previsti dalla direttiva stessa. Questo comportava, all’interno dell’Unione, tante interpretazioni Read more.

Elezioni, credito solo a chi farà sul serio. Anche per noi.
Sostenere le piccole e medie imprese, cuore della produttività nazionale? Ok, ci siamo. Combattere la disoccupazione giovanile? Magari! Rilanciare, in poche parole, l’economia e sostenere il mercato del lavoro? Chi se ne faccia carico avrà tutto il nostro sincero appoggio. L’avrete capito, parliamo di elezioni politiche, in programma per la prima domenica di marzo, e di programmi, in particolare dei Read more.
Privacy: adeguarsi al regolamento, questo è il problema
Possiamo dire che il 2018 per gli operatori della gestione del credito e delle informazioni commerciali sarà l’anno della privacy? Certo che sì. Anzi, della privacy ancora più privacy. Mancano ormai pochissimi mesi, infatti, alla piena operatività del GDPR, il nuovo Regolamento Europeo in materia di protezione dei dati personali“, applicabile in tutti gli stati dell’Unione dal prossimo 25 maggio. Read more.

Notizie in prima pagina di Editoriale del direttore

Sorpresa! Con il 2018 StopSecret si evolve
Nuova grafica, nuova organizzazione dei contenuti, visione ancora più ampia e ricca sull’universo delle investigazioni, della sicurezza e del credito. E arriva anche la Web Tv, ma sono solo i primi passi. I segreti non dormono mai. E non vanno mai in vacanza: ce n’è sempre qualcuno dietro l’angolo. Bisognoso di essere scovato, analizzato e svelato da chi se ne Read more.
Riscossione degli enti locali: la beffa, ma soprattutto il danno
L’emendamento al testo della legge di bilancio che esclude operatori e pratiche del recupero stragiudiziale contraddice il bando Consip d’inizio anno. E così facendo, oltre che causare danni al cittadino e alle stesse PA, brucia investimenti, sviluppo, aziende, occupazione. Read more.
Il credito fa la muta. Nel 2018 sarà farfalla o bruco?
Gli NPL? Mercato enorme e ancor più grande, probabilmente, dopo l’addendum BCE. Ma il peso dei fondi strozza i collector tradizionali. Serve una riforma, per stabilire i paletti ma anche per aprire i mercati delle PMI e della PA. E correre di nuovo, insieme al Paese. Read more.
Npl, mercato ricco, mi ci ficco
Oltre 100 miliardi di transazioni a fine anno e sofferenze bancarie in deciso calo. Ma le rigidità della Bce potrebbero gettare ombra su uno scenario finora cresciuto secondo le migliori aspettative. Read more.

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