StopSecret



Privacy: fatto il Regolamento, trovata la Cambridge Analytica.
2018, tempo di privacy. Nuove regole, nuovi approcci e nuove minacce. Queste ultime, di fatto, rischiano di mettere in ombra, se non prepotentemente in dubbio, i progressi e gli avanzamenti conseguiti o perseguiti dalle legislazioni nazionali e sovranazionali in materia. Ma andiamo con ordine. A fine maggio, com’è ormai quasi universalmente noto, diventerà universalmente applicabile nell’Unione Europea il nuovo Regolamento Privacy: il GDPR (General Data Protection Regulation, Regolamento Generale per la Protezione dei Dati). Sulla carta si tratta di un’ottima notizia. Il nuovo provvedimento dovrebbe infatti colmare i vuoti, ormai divenuti abissali, lasciati dalla precedente disciplina, che faceva riferimento alla direttiva europea 95/46/CE. L’atto, datato 1995, era stato adottato prima della macroscopica diffusione di Internet, prima della nascita dei social network, prima dell’era della raccolta di dati su larga scala e della digital economy. Prima, quindi, che si sviluppasse la concezione “invasiva” della tecnologia, caratteristica dei tempi digitali in cui scriviamo. La natura stessa di “direttiva” , poi, rendeva la disciplina in via di sostituzione vincolante solo per gli Stati dell’Unione che avevano previsto un atto di recepimento, adottando leggi interne che consentissero di conformarsi alle misure e agli obiettivi previsti dalla direttiva stessa. Questo comportava, all’interno dell’Unione, tante interpretazioni Read more.

StopSecretEventi >>
I prossimi appuntamenti

stopsecret
stopsecret

StopSecretNewsletter
Rimani sempre informato



Elezioni, credito solo a chi farà sul serio. Anche per noi.
Sostenere le piccole e medie imprese, cuore della produttività nazionale? Ok, ci siamo. Combattere la disoccupazione giovanile? Magari! Rilanciare, in poche parole, l’economia e sostenere il mercato del lavoro? Chi se ne faccia carico avrà tutto il nostro sincero appoggio. L’avrete capito, parliamo di elezioni politiche, in programma per la prima domenica di marzo, e di programmi, in particolare dei punti legati alle questioni economiche. O meglio di promesse e anche di fanfaronate belle e buone, a un primo esame mai sfacciate come in occasione di questa tornata di voto, Tese a “colpire e affondare” il ventre molle di un elettorato ancora esausto, dopo la lunga crisi, e non del tutto rincuorato, soprattutto alla prova del portafoglio usato per fare la spesa, dai timidi segnali di ripresa del Paese. Ma diamo una breve occhiata, un po’ più nel dettaglio – senza approfondire troppo e senza collegare sigle o raggruppamenti alle proposte - ad alcuni tra i più gettonati impegni presi dalle forze politiche italiane in questa lunga, rumorosa e scomposta campagna elettorale. C’è chi parla di riduzione dal 24 al 22% di Ires e Iri e d’incremento della deducibilità dell’Imu. Approviamo senza riserve. E siamo quasi commossi di fronte all’idea Read more.

Privacy: adeguarsi al regolamento, questo è il problema
Possiamo dire che il 2018 per gli operatori della gestione del credito e delle informazioni commerciali sarà l’anno della privacy? Certo che sì. Anzi, della privacy ancora più privacy. Mancano ormai pochissimi mesi, infatti, alla piena operatività del GDPR, il nuovo Regolamento Europeo in materia di protezione dei dati personali“, applicabile in tutti gli stati dell’Unione dal prossimo 25 maggio. Read more.
Sorpresa! Con il 2018 StopSecret si evolve
Nuova grafica, nuova organizzazione dei contenuti, visione ancora più ampia e ricca sull’universo delle investigazioni, della sicurezza e del credito. E arriva anche la Web Tv, ma sono solo i primi passi. I segreti non dormono mai. E non vanno mai in vacanza: ce n’è sempre qualcuno dietro l’angolo. Bisognoso di essere scovato, analizzato e svelato da chi se ne Read more.

Notizie in prima pagina di Editoriale del direttore

Riscossione degli enti locali: la beffa, ma soprattutto il danno
L’emendamento al testo della legge di bilancio che esclude operatori e pratiche del recupero stragiudiziale contraddice il bando Consip d’inizio anno. E così facendo, oltre che causare danni al cittadino e alle stesse PA, brucia investimenti, sviluppo, aziende, occupazione. Read more.
Il credito fa la muta. Nel 2018 sarà farfalla o bruco?
Gli NPL? Mercato enorme e ancor più grande, probabilmente, dopo l’addendum BCE. Ma il peso dei fondi strozza i collector tradizionali. Serve una riforma, per stabilire i paletti ma anche per aprire i mercati delle PMI e della PA. E correre di nuovo, insieme al Paese. Read more.
Npl, mercato ricco, mi ci ficco
Oltre 100 miliardi di transazioni a fine anno e sofferenze bancarie in deciso calo. Ma le rigidità della Bce potrebbero gettare ombra su uno scenario finora cresciuto secondo le migliori aspettative. Read more.
Il dipendente fa troppo il furbo? Chiedilo al detective
La Cassazione conferma la possibilità di rivolgersi alle agenzie investigative per accertare illeciti. Ma attenzione ai limiti e ai mezzi. Jobs Act e Corte Europea, infatti, “bisticciano” un po’ a proposito di email e dati digitali. Read more.

stopsecret eventi seminari workshot serate awards

Archivio notizie di Editoriale del direttore