Come Service Credit S.p.A. ha affrontato l’emergenza dal Covid-19


a cura di Redazione
segreteria di redazione

Intervista al presidente della società, Gianluca Giannini


Il Presidente del Consiglio di Amministrazione di Service Credit S.p.A., Gianluca Giannini, ci racconta come la società agisce e reagisce di fronte all’emergenza Covid-19.

Presidente, come avete affrontato l’emergenza Coronavirus?
Service Credit, è una società indipendente che da oltre vent’anni, operando esclusivamente dall’Italia, garantisce servizi di Tutela del Credito, per importanti Banche, Società Finanziarie, Assicurative ed Utilities, ed è dotata di Servizi di “Disaster Recovery e di “Business Continuity”. Pertanto, già dal 21 febbraio, alle prime avvisaglie del contagio in Lombardia, abbiamo istituito un “Comitato di Crisi” per affrontare al meglio la situazione e stabilire le priorità d’intervento. Al primo posto abbiamo da subito messo la salute; dei nostri Referenti presso le Committenti: per evitare spostamenti e contatti, abbiamo rinviato tutti gli incontri previsti di persona, utilizzando esclusivamente strumenti di “Call Conference” e/o di “Videoconferenza”; dei nostri Collaboratori: grazie agli investimenti in tecnologia effettuati negli anni precedenti, già dal 21 febbraio abbiamo potuto immediatamente consentire a tutto il personale della sede operativa di Milano di lavorare esclusivamente in smartworking da casa. Pochi giorni dopo la procedura è stata estesa alla sede operativa di Roma e all’Headquarter di Cosenza. Dal primo marzo, l’Intera Struttura Aziendale di Service Credit lavora da casa, garantendo i servizi commissionati senza soluzione di continuità; in tal modo assecondando nel migliore dei modi anche le esigenze personali dei Dipendenti (si pensi, ad esempio, alla gestione dei figli dopo le chiusure degli asili e delle scuole). Siamo stati i primi a mettere in operatività remota tutti i nostri collaboratori; in sede a Cosenza sono presenti alternativamente solo alcune figure Manageriali di coordinamento e controllo, dotate di tutte le misure di sicurezza, in un ambiente che è stato preventivamente e cautelativamente sanificato.

Quali altre priorità vi siete dati?
Al secondo posto abbiamo messo le nostre Committenti, a cui, come già detto, vogliamo garantire i nostri servizi con i nostri abituali standard di qualità. La nostra piattaforma tecnologica ci ha consentito di proporre soluzioni innovative: anche i Clienti non bancarizzati possono pagare senza muoversi da casa. Al terzo posto abbiamo messo la sostenibilità e la continuità del business; con consapevolezza, stiamo sacrificando il nostro conto economico per supportare al meglio le nostre Committenti, con la nostra consueta logica di “partnership”.

Quindi siete completamente operativi?
Certo, facciamo le stesse cose che facevamo prima, solo con modalità diverse: contattiamo migliaia di clienti ogni giorno, gestiamo centinaia di milioni di euro per conto di nostri Committenti, risolviamo problemi a diverse migliaia di persone.

Quali difficoltà incontrate?
In periodi di preoccupazione e soprattutto d’insicurezza come quello che stiamo vivendo, l’attività di Tutela del Credito richiede ancor più un approccio umano prima che professionale; le persone sono in difficoltà psicologiche, prima ancora che economiche. Noi di Service Credit, da oltre vent’anni impegnati quotidianamente a fare bene il nostro mestiere, dal punto di vista dell’approccio non abbiamo dovuto cambiare molto; per noi oggi più che mai vige il nostro motto “Riscuotiamo Crediti e Recuperiamo Clienti”.


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