Economia in crisi: i commercialisti puntano il dito sul ritardo nei pagamenti
Secondo il 91% dei commercialisti nell’ultimo anno le aziende hanno subito ritardi nei pagamenti: per quasi la metà il quadro economico rimarrà negativo anche nel 2020 La macchina dei pagamenti si è inceppata: è uno dei principali motivi del cattivo andamento dell’economia del Paese. A lanciare l’allarme sono i commercialisti. Per il 91,3%, nell’ultimo anno le aziende clienti hanno subito forti ritardi nella riscossione dei crediti, per più della metà i tempi si sono allungati. Tuttavia, per l’87,7%, le imprese a loro volta hanno pagato in ritardo i propri fornitori, “numeri che documentano un cortocircuito fatto di crediti difficili da incassare e pagamenti rinviati”. È quanto emerso dal “Barometro Censis-Commercialisti sull’andamento dell’economia italiana”, realizzato in collaborazione con il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili su un campione di 4 mila commercialisti. A contribuire a questa situazione negativa ci si mette anche la PA. Secondo il 60% dei commercialisti, le imprese hanno subito ritardi nei pagamenti da parte della Pubblica Amministrazione. Di conseguenza, la situazione si ripercuote anche sui dipendenti delle aziende stesse. Il 58,3 % dei professionisti ravvisa che nell’ultimo anno le aziende clienti hanno ritardato lo stipendio ai propri lavoratori (con un picco del 75,5% al Leggi di più

StopSecretEventi >>
I prossimi appuntamenti

StopSecretNewsletter
Rimani sempre informato




Mutui e prestiti alle famiglie italiane: l’andamento dei trend
Le evidenze dell’analisi del patrimonio informativo di EURISC – Il Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF riguardanti  le richieste di nuovi mutui e surroghe da una parte e le richieste di prestiti personali e finalizzati dall'altra. Analizzando le interrogazioni presenti sul Sistema di Informazioni Creditizie gestito da CRIF, emergono andamenti divergenti per le richieste di credito da parte delle famiglie italiane: da un lato  le richieste di nuovi mutui e surroghe confermano anche ad agosto la costante contrazione che perdura dall’inizio dell’anno, facendo segnare un -7,0% rispetto allo stesso mese del 2018; dall’altro le richieste di prestiti (nell’aggregato di prestiti personali e prestiti finalizzati) sono cresciute del +4,5%, sostenuti principalmente dalla componente dei prestiti finalizzati. Alla base del trend negativo in atto, oltre al costante ridimensionamento dei mutui di sostituzione si può ipotizzare anche l’incidenza del peggioramento del clima di fiducia dei consumatori che potrebbe aver indotto molte famiglie, in considerazione della situazione di incertezza economica, a rimandare decisioni importanti come quelle sulla casa. Nel mese di agosto l’importo medio richiesto delle richieste di nuovi mutui e surroghe si è attestato a 129.662 Euro, in crescita del +1,7% rispetto al corrispondente periodo del 2018. Nel complesso la fascia di importo Leggi di più

Segreto commerciale: misure di sicurezza e tutela in sede di giudizio
Dopo l’entrata in vigore del decreto 63/2018, l’accento è stato puntato sulle misure di sicurezza da adottare a tutela del segreto commerciale, importanti fra le altre cose anche in caso di contenzioso Il 22 giugno 2018 è entrato in vigore il decreto legislativo 63/2018 avente oggetto la protezione del know-how riservato e delle informazioni commerciali riservate contro l’acquisizione, l’utilizzo e Leggi di più
Crescono le imprese di stranieri: +1% tra aprile e giugno
Una impresa su 10 in Italia è gestita da stranieri. Alla fine di giugno queste aziende hanno superato le 600mila unità e si concentrano soprattutto nel commercio. Una impresa su 10 in Italia è gestita da stranieri. Alla fine di giugno queste aziende hanno superato le 600mila unità, grazie ad una crescita - nel secondo trimestre dell’anno - di 6.800 Leggi di più

stopsecret tv media interviste filmati youtubeGli ultimi video di Informazioni commerciali

Notizie in prima pagina di Informazioni commerciali

Frodi creditizie: + 27.000 casi per un danno stimato che supera i 135 milioni di Euro
Le frodi creditizie realizzate mediante furto di identità continuano ad avere una forte incidenza sul settore del credito al consumo in Italia. Infatti, i dati relativi al 2018 contenuti nella 28^ edizione dell’Osservatorio CRIF – Mister Credit sui Furti di identità e le Frodi Creditizie mettono in evidenza oltre 27.000 casi, con un importo medio pari a circa 5.000 Euro. Leggi di più
Cybersecurity: crescono le imprese ‘specialiste’ anti-hacker
Secondo un’elaborazione Unioncamere-InfoCamere: dal 2017 imprese e addetti cresciuti di quattro volte. Nell’ultimo anno +11% per il fatturato. Con la digitalizzazione sempre più diffusa crescono anche i rischi per la sicurezza e la privacy come dimostra la crescita mondiale del Cybercrime. Sebbene la percezione dei rischi legati ai crimini informatici nel nostro Paese sia ancora molto bassa, negli ultimi anni Leggi di più
Meno richieste di valutazione e rivalutazione dei crediti presentate dalle imprese italiane
Dall’analisi del patrimonio informativo di EURISC – Il Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF emerge che l’importo medio richiesto da parte delle imprese italiane si assesta ai minimi degli ultimi 6 anni. Dalle elaborazioni effettuate sul patrimonio informativo di EURISC - il Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF - emerge un quadro non confortante relativamente all’andamento delle richieste di valutazione Leggi di più
A maggio in crescita le richieste di prestiti da parte delle famiglie, ancora in calo i mutui.
Le analisi del patrimonio informativo di EURISC – Il Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF evidenziano un calo di mutui per il 6° mese consecutivo (-10,1%), mentre crescono le richieste di prestiti da parte delle famiglie (+1,9%). Nel mese di maggio il numero di interrogazioni registrate sul Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF relativamente alle richieste di prestiti da parte Leggi di più

stopsecret eventi seminari workshot serate awards

Archivio notizie di Informazioni commerciali