Intervista a Luciano Tommaso Ponzi, Presidente Federpol


a cura di Karen Giacomello
segreteria di redazione

Intervista a Luciano Tommaso Ponzi, Presidente Federpol

Luciano Tommaso Ponzi, Presidente Federpol eletto lo scorso 26 ottobre, parteciperà come ospite speciale alla serata degli Investigation & Forensic Awards 2018, in programma per il prossimo 28 novembre a Milano. 


Abbiamo intervistato il Presidente Federpol Luciano Tommaso Ponzi a quasi un mese dalla sua elezione. Egli infatti, già Presidente della regione Lombardia, il 26 ottobre scorso ha staccato di netto gli altri candidati, con il suo programma di governo “La Federpol che vorrei”. Nell’intervista spiega i progetti per il futuro dell’Associazione ed il ruolo dell’Investigatore oggi.

Federpol 2018, che cos’è oggi l’Associazione degli Investigatori italiani?
La Federpol è l’associazione degli investigatori privati, degli informatori commerciali e degli operatori della sicurezza.
Rappresenta gli interessi e l’espressione di tutti i titolari di licenza ai sensi dell’art. 134 T.U.L.P.S, si propone la promozione, il mantenimento del più alto livello morale e professionale dei Soci, la salvaguardia del prestigio, la difesa giuridica ed economica della categoria.
Federpol è il punto di riferimento più importante del comparto e comprende circa 1300 soci su tutto il territorio nazionale.


Quali sono i motivi della Sua candidatura come Presidente? Quali progetti porterà avanti?
Ho deciso di candidarmi perché penso di poter dare un contributo importante all’Associazione ed all’intera categoria, con il gruppo di lavoro col quale ho iniziato il mandato, sono convinto di poter realizzare il progetto.
Legalità, etica, professionalità, accrescimento degli ambiti operativi e formazione certificata sono i progetti che porteremo avanti, la Federpol diventerà il faro per tutti gli investigatori italiani.

La professione dell’invetigatore in Italia è al pari di quella negli altri Paesi Europei o ci sono delle differenze?
In Italia abbiamo una delle Leggi più avanzate il DM 269 del 2010 che ha rappresentato uno spartiacque molto importante per gli investigatori italiani.
Con sei ambiti di attività di indagine oltre alle informazioni commerciali rappresenta un’evoluzione storica nel nostro paese e nell’intera Europa. Basti pensare che precedentemente eravamo normati da articoli del TULPS del 1931 e del 1940.
In Europa la figura del Detective Privato è molto differente, da paese a paese, quelli che hanno una legislazione simile alla nostra sono Spagna e Francia, mentre in alcuni nemmeno è prevista una licenza governativa.
Gli ambiti di indagine si differenziano parecchio in Europa, per esempio nei paesi anglosassoni esiste la figura che consegna documenti legali alla controparte di un procedimento legale (process legal), oppure gli analisti dei rischi, i cacciatori di taglie (negli USA), nel mondo si differenziano molto gli ambiti operativi.

Il contest italiano Investigation & Forensic Awards punta a raccontare l’eccellenza del comparto. Federpol ha deciso di patrocinare questa iniziativa, con quali aspettative?
Posso rispondere alla prima domanda in quanto insediato da poco e successivamente alla concessione del
Patrocinio di Federpol. Penso ad ogni modo che il Contest sia un valido strumento per far conoscere le professionalità legate alla nostra attività e che tutte le occasioni che elevano e portano positivamente all’attenzione dei media e del grande pubblico queste professionalità non possano che incontrare un parere favorevole.

Clicca qui per conoscere l’iniziativa Investigation & Forensic Awards 2018.


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