Privacy, il caso Weople arriva sul tavolo dell’Ue
Il Garante per la privacy, Antonello Soro, ha chiesto all’Edpb di pronunciarsi sulla compatibilità tra Weople, l’app che acquista i dati personali dei clienti, e il Regolamento europeo per la privacy Weople, l’app che acquista i dati personali dei propri clienti, è diventata ormai un caso. Il Garante per la privacy, Antonello Soro, ha chiesto l’intervento dell’Unione europea per stabilire se Weople rispetta o meno il GDPR. Weople è un app che si propone di acquisire i dati personali dei clienti promettendo loro “fino al 90% dell’utile generato con gli stessi”. La società italiana che gestisce l’app funge da intermediaria tra le aziende e gli utenti e chiede, su delega di quest’ultimi, di ottenere le informazioni personali custodite presso grandi imprese allo scopo di riunirle e gestirle all’interno della propria banca dati. Tuttavia, l’offerta di Weople ha sollevato diverse perplessità in materia di privacy, in particolare a seguito di alcune segnalazioni da parte di imprese della grande distribuzione che avevano ricevuto dalla stessa richieste di fornire i dati personali e di consumo dei propri clienti. In questi giorni, il Garante per la privacy ha chiesto al Comitato europeo per la protezione dei dati personali (Edpb), che riunisce tutti i garanti Leggi di più

StopSecretEventi >>
I prossimi appuntamenti

StopSecretNewsletter
Rimani sempre informato




GDPR, il punto della situazione a un anno di distanza
Il 24 luglio scorso la Commissione Ue ha pubblicato la relazione sull’impatto del GDPR negli Stati membri a un anno dalla sua attuazione: bene le aziende, cresce la consapevolezza tra i cittadini Il Regolamento europeo per la protezione dei dati personali è entrato in vigore il 25 maggio 2018. A poco più di un anno di distanza, l’Ue ha tirato le somme circa l’impatto che le nuove leggi hanno avuto sugli Stati membri. In merito, la Commissione europea ha pubblicato il 24 luglio scorso la Relazione annuale in cui traccia il bilancio sull’andamento del GDPR in Europa. Dal testo si evince che la maggiora parte dei Paesi europei, ad eccezione di Grecia, Portogallo e Slovenia, hanno aggiornato le leggi nazionali sulla protezione dei dati in linea con il GDPR. Inoltre, gran parte degli Stati membri dispone di linee guida per una maggiore comprensione degli aspetti chiave del Regolamento europeo. Sul fronte aziendale, le imprese hanno sviluppato “una cultura della conformità che sta contribuendo alla sicurezza dei loro dati e a sviluppare la privacy come vantaggio competitivo”. La Commissione Ue ha fatto sapere che continuerà a supportare le aziende “con l’obiettivo di facilitare la compliance fornendo clausole contrattuali standard, codici di Leggi di più

Privacy, il segreto professionale nelle indagini difensive
Con la pubblicazione delle “Regole deontologiche”, il Garante per la privacy ha stabilito i confini per investigatori e avvocati in merito al trattamento dei dati personali dei propri assistiti Il rapporto di fiducia tra investigatore privato o avvocato e il proprio cliente è veicolato dalla segretezza a riguardo di informazioni estremamente riservate, che coinvolgono l’interessato o terzi, destinate alle indagini Leggi di più
Infedeltà coniugale, c’è il risarcimento solo in caso di danno alla reputazione
Un’ordinanza della Cassazione del 7 marzo scorso ha fatto ulteriore chiarezza su quando il coniuge tradito può chiedere il risarcimento danni al giudice Il risarcimento danni in caso di tradimento può essere richiesto soltanto se il fatto ha rovinato la reputazione del coniuge tradito, ovvero se il tradimento è stato consumato alla luce del sole o è diventato oggetto di Leggi di più

stopsecret tv media interviste filmati youtubeGli ultimi video di Tutto intorno

Notizie in prima pagina di Tutto intorno

Cyber security, l’errore umano pesa su quasi la metà delle aziende italiane
Secondo una ricerca di Trend Micro, il 41% dei responsabili della sicurezza IT ritiene l’errore umano la principale causa degli attacchi hacker alle aziende L’errore umano pesa sul bilancio della cyber security delle aziende italiane. Secondo lo studio di Trend Micro, intitolato “Dentro la mente del responsabile della sicurezza IT: minacce, sfide e opportunità per migliorare”, il 41% dei responsabili Leggi di più
Circolazione dati non personali, l’Ue pubblica il nuovo Regolamento
Il 28 maggio scorso è entrato in vigore il nuovo Regolamento sulla circolazione dei dati non personali che, insieme al GDPR,  definisce un quadro completo per il trattamento dei dati nell’Unione europea. La Commissaria europea per l’Economia e le Società Digitali, Mariya Gabriel, ha battezzato il nuovo Regolamento relativo alla libera circolazione dei dati non personali come il completamento di Leggi di più
Privacy, vietato controllare i lavoratori a mezzo di telecamere
L’art.4 dello Statuto dei Lavoratori vieta al datore di lavoro di sorvegliare con dispositivi audiovisivi i propri dipendenti, salvo per esigenze di sicurezza o tutela del patrimonio aziendale Controllare l’attività dei lavoratori tramite l’utilizzo di telecamere è severamente vietato. Lo stabilisce l’art. 4 dello Statuto dei Lavoratori che regola i così detti “controlli a distanza”. Infatti, un datore di lavoro Leggi di più
Sicurezza informatica, pubblicato in Gazzetta il Cybersecurity Act
Il nuovo Regolamento europeo in materia di cyber security entrerà in vigore il 27 giugno 2019 e prevede un ruolo di primo piano per l’Enisa. Lo scorso 7 giugno è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Cybersecurity Act, il nuovo Regolamento Ue in materia di sicurezza informatica approvato dal Parlamento e dal Consiglio europei il 17 aprile 2019. Il Regolamento Leggi di più

stopsecret eventi seminari workshot serate awards

Archivio notizie di Tutto intorno