Privacy, consumatori preoccupati sull’uso dei dati personali


a cura di Redazione
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Privacy, consumatori preoccupati sull’uso dei dati personali

Secondo uno studio di Oxford Economics, soltanto l’8% dei consumatori si affiderebbe alle aziende per tenere al sicuro le proprie informazioni personali


I consumatori sono preoccupati sull’utilizzo (magari improprio) dei propri dati personali da parte delle aziende. È quanto emerso da una ricerca condotta da Oxford Economics, intitolata “Il futuro dei dati: adeguarsi ad un’economia opt-in”, che ha messo a confronto le opinioni di imprese e consumatori in materia di privacy. In merito al giudizio dei consumatori infatti, lo studio rivela la forte mancanza di fiducia nei confronti dell’operato delle aziende: solo l’8% degli intervistati si affiderebbe alle imprese per tenere al sicuro le proprie informazioni personali. La ricerca evidenzia inoltre che il 60% dei consumatori è preoccupato in merito alla possibilità che le aziende condividano i loro dati personali con altre società. Il 79% degli intervistati ha dichiarato che smetterebbe di fare affari con una società che utilizza male i suoi dati e soltanto il 41% degli intervistati ritiene che i cambiamenti che derivano dai Big Data e dagli Analytics possono essere positivi per le aziende.

Nettamente migliore invece è la posizione delle imprese in tema di privacy, con il 90% dei dirigenti aziendali che manifestano una visione molto positiva della Data Economy tanto da giustificare gli ingenti investimenti nelle tecnologie emergenti come l’Intelligenza Artificiale. Tuttavia, lo studio rivela che nonostante l’80% delle aziende disponga di protezioni superiori per i dati operativi e finanziari, si dimostra ancora carente sul fronte delle informazioni personali e finanziarie dei consumatori. Inoltre,  molte imprese non hanno ancora adottato misure appropriate per una gestione ottimale dei dati personali, quali la definizione di norme chiare per l’uso dei dati (il 51%), la riqualificazione degli impiegati per l’analisi dei dati (il 46%), oppure la condivisione dei dati all’interno dell’azienda (il 25%).


Anche uno studio di Kaspersky Lab, condotto su un campione di oltre 7000 persone, ha evidenziato le preoccupazioni dei consumatori sull’utilizzo dei dati personali. Nello specifico, l’88% degli intervistati è preoccupato dell’uso illegale delle proprie informazioni personali, mentre il 57% ha paura che i propri dati finanziari vengano violati. Il 64% dei consumatori non conosce tutti i luoghi del web nei quali i propri dati personali sono stati archiviati e il 39% dei genitori intervistati non sa nemmeno quali dati personali vengono condivisi online dai propri figli. Soltanto il 45% degli intervistati confida nel fatto che le grandi aziende si prendano cura dei loro dati.

 


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